Cari amici! Torna il Diario di sella! Vista la mia scarsa propensione verso l’aggiornamento ho cercato di automatizzare gli inserimenti dei post con un bel blog! Speriamo abbia più fortuna del diario, che non abbiamo (ho) aggiornato per un bel pezzo! Intanto copio qui tutti gli interventi vecchi!
25-26 mag 06
E’ UN GRAN BEL GIRO: E CI SIAMO ANCHE NOI! (vedi le foto)
Vi ho tampinato di mail, ma siccome siete tutti dei pacconari (avete notato che la ripeto sempre questa parola?) alla fine a vedere il Giro d’Italia siamo andati solo io e Pol Mattanatthan! In realtà “vedere” è un po’ pochino, visto che in due giorni abbiamo fatto prima un bellissimo giro dalle parti di Vittorio Veneto dove ha la casa Mattanatthan e poi, il giorno della tappa, ci siamo scalati il bel Fedaia e quasi tutto il S.Pellegrino. Beh insomma: non male! Ma andiamo con ordine: partenza da casa mia alle ore 9.30 di Giovedì. In macchina ovviamente! Direzione Vittorio Veneto, anche se prima siamo passati in posta a prendere il completino di cicloweb di Mattanatthan (che a me invece era già arrivato: che scuola!). Arrivati a casa di Pol, breve pasto e poi pronti via per un Giro su salite, come direbbe Cassani, “pedalabili”. Niente di impossibile dunque, ma era la mia prima uscito fuori dai Colli Euganei, e devo dire che è stata proprio gorda! Anche perchè la casa di Pol è in cima a una collina e dunque c’era l’arrivo in salita! Nel complesso una sessantina di chilometri con due “GPM”, che sono il Passo della Crosetta e la collina di San Lorenzo (in cima alla quale c’è casa di Pol). Unico inconveniente il tempo! E’ mai possibile che faccia caldo TUTTA la giornata, a parte quando noi arriviamo in cima alla Crosetta???
Ma il giorno più duro è il Venerdì! Arrivati a casa mia a Selva di Cadore al Giovedì sera, la mattina del Venerdì prendiamo la macchina e arriviamo fino a Caprile. Da lì senza quasi nemmeno un po’ di riscaldamento partiamo alla conquista della temutissima Marmolada (o Passo Fedaia, che è la stessa cosa!). Le strade sono piene di ciclisti, e quindi non è difficile trovare sempre un gruppetto a cui affiancarsi. I primi chilometri del Fedaia sono assolutamente agevoli, e si passa attraverso una gola della montagna attraverso cui non passano nemmeno le macchine (mannaggia che non ho fatto una fotografia!!!). Poi però, a Malga Ciapela la strada inizia a salire. O meglio: sale a manetta! Un lungo drittone, senza né una curva né un tornante, sale senza sosta per 3km al 12% (anche se su CT ho letto che era 18%: bah!). Superati quelli si è a posto. O quasi, visto che comunque ci sono ancora 3 km prima dello scollinamento. Arrivati in cima, mentre stavamo riposando e facendo le foto ricordo è passata una motocicletta umana chiamato Guidolin. Sì l’allenatore di calcio! E’ passato velocissimo e senza neanche fermarsi a tirare un po’ il fiato ha proseguito dritto per il Pordoi. Che macchina! La discesa è stata un po’ problematica: non per Pol ovviamente, ma per me! I freni della mia bici infatti fischiano come neanche Trapattoni quando è incazzatissimo, e prima di tornare a Caprile mi sono preso le bestemmie e gli insulti di tutti gli altri ciclisti presenti sulla strada (ed erano tanti!!). Tornati a Caprile abbiamo ricaricato le bici in macchina e siamo andati a Cencenighe, da dove siamo partiti verso il Passo San Pellegrino, dove c’era il traguardo della tappa. Anche il San Pellegrino parte molto facile: tant’è che a un certo punto ho pensato bene di dire: “Beh! Se è tutto così possiamo tranquillamente farcelo tutto e arrivare al traguardo!” Chiaramente non era tutto così! Le rampe al 18% mi hanno letteralmente distrutto! E infatti alla fine ho messo il piede a terra, con estrema delusione. Sono però risalito sulla bici, con tutta l’intenzione di arrivare fino in cima! Purtroppo però, arrivati quasi in vetta, a 1500metri dall’arrivo, ci hanno fermato: si passava solo a piedi! Vabbè pazienza! Ora ci restava da guardare il Giro: beh signori, quello ve lo siete visti in TV!
(Zillo)
1 mag 06
ARRIVA MAGGIO, IL MESE DELLA MADONNA, E INDOVINATE UN PO’ DOVE VADO?
Dovevamo andare sui Berici, ma Checco ha tirato pacco! E anche tutti gli altri hanno tirato pacco, così non mi resta che prendere la mia bicicletta e andare da solo. Che palle però! Pacconari che non siete altro! Il giretto, quando sono solo, è sempre quello: strada dei Colli, Teolo, Monte Madonna, e ritorno. Niente di eccezionale dunque, ma la notizia è: sono andato sotto gli 8 minuti sulla salitella di Teolo! Finalmente un bel tempo! In realtà ho capito che per fare un bel tempo non bisogna fare piano l’ultimo chilometro di Villa per risparmiarsi energie, ma farlo forte per arrivare di slancio alla salita! Infatti sulla strada dei Colli ho superato un tipo che poi mi è venuto a riprendere e quando allora gli ho chiesto il cambio si è messo a tirare come un assassino per fare un po’ il figo: mi ha portato all’inizio della salita ai 43 orari e lo slancio è durato per un bel po’ se è vero che prima di scendere sotto i 26 avrò fatto più o meno un chilometro di salita. Dopo il record comunque sono salito ancora fino al Monte, ma essendo il 1° Maggio era pieno di gente! Quasi non si passava. Alle Fiorine la gente si doveva spostare dalla strada per farmi passare in bicicletta. Sembravano le tappe pirenaiche del Tour de France! Con la differenza che mentre al Tour quando si spostano incitano il ciclista, qui dicevano “E venire un altro giorno no eh??”. Vabbè: ognuno ha quel che si merita. Comunque sia i miei onesti 53 km li ho fatti, anche se ora vorrei fare qualche giretto più interessante. Ciao fioi!
(Zillo)
24 apr 06
MAI COSI’ NUMEROSI: IN 6 PER I COLLI
Beo!
Alla fin fine il ‘giretto’ di ieri ci ha messo 70 km sulle gambe: Padova-Montemerlo-Vò-Fontanafredda-Cingolina-Abano-Padova
Eccezionale l’esordio in gruppo di Ruolino! Cominciamo i cambi lungo Strada dei Colli e quando tocca a lui il gruppo accelera a schiocco! Dai 35-36 di chi gli era davanti ai suoi 43! Evidentemente gli mancava il contachilometri.
Per evitare di farsi tutta Strada dei Colli abbiamo allargato per Selvazzano, e dopo siamo stati per le meandrose strade ghiaiose dei contadini, dove ci è stata impartita una importante lezione: Se si ha un trattore pieno di merda davanti che va alla tua velocità è meglio starci vicino:
1. sei in scia, ma c’è puzza di mierda
2. nessuno ti può biasimare per ’sospiri’ tuoi personali
3. se ci stai distante non sei in scia e c’è pure puzza di mierda
Il primo smembramento del gruppo lo si ha avuto quando un chiappone con due prosciuttoni propulsivi al posto delle gambe ci ha superati, e ci siamo messi in scia: una manciata di chilometri ai 40 all’ora circa, che il sottoscritto (mona) si è fatto da solo perchè aveva perso la ruota degli altri in un ipotetico cambio; poco dopo anche Ruolo e Melm hanno mollato l’osso per poi vedere che pure Ercy si era distaccato… in pratica: Mattanatatnnatatana e Zillaccio sono gli unici due che sono riusciti a reggere l’andatura. Poi tappa a Fontanafredda a far acqua per salire fino al Roverello; rapida discesa e via alla volta di Abano con pausa in centro per salutare una jovine-amica (lusingata dalla presenza di tutta questa gente). Da quel momento in poi si andava ‘a fisarmonica’ i primi si staccavano e via via la coda si allungava fino a perderne uno o due, al che ci si ricompattava e si ripeteva il tutto. Comunque vale la pena anche raggiungere il limite dei crampi in piano, per un giro come questo!
PAGELLA:
MATTANTATNANTATANA: 8, per il caschetto
ZILLO: 8, perchè stava sempre vicino a quello col bel caschetto
MELM: 8, non mi ha fatto cadere
ERCY: 8, regalato
CAPITANO: 8, buona ripresa delle forze, ma pippone in salita
RUOLO: 10, quello con la forza di volontà più grande di tutti!
(Il Capitano)
E io aggiungerei un bel 9 anche al nostro MELM, che oltre a non essere mai caduto per tutti i 70 e passa chilometri, ha pure dato spettacolo sulle rampe della Cingolina! Inizialmente ha perso il passo dei migliori, ma non ha mollato e più o meno a metà salita, staccato il capitano dalla ruota, si è unito al drappello di fuggitivi formato da me e dal sempreverde Mattanattan. Quando la strada ha iniziato a spianare, non ha tenuto il cambio di ritmo imposto dal Miguelon del padovano (sempre Mattanattan), ma ha proseguito del suo passo arrivando in cima terzo. Stoico anche Ruolone, che dopo aver dato il cambio ai 43 ha faticato non poco sulla Cingolina, ma non ha mai mollato da vero (b)ciclista!
Piccola annotazione: il chiappone faceva i 46..
(Zillo)
oh ben, dico anchi io la mia sul giro di 2 giorni fa… che dire? peccato c chonny e paul, è stato davvero una ficata…penso di non essermi mai divertito così tanto ultimamente in bc (ed era anche parecchio che non andavo così forte
)…non son manco caduto, che vuoi di più dalla vita? che dire? che in piano d’ora in poi tirerà sempre e solo ruol, che la media è stata di 27erotti ma notevolmente violentata dalla scampagnata ad abano, che iniza a fare caldo e l’h2o non basta più, che paolino manattan fa sempre venire i nervi quando lo vedi salire pacifico e pacioso quando i tuoi pensieri sono più o meno riassumibili come “poc#!!é*+èca!!zz]@#àà§!”… dialoghi notevoli:
pol:”ieri sulla cingolina ho fatto i 72!”
zil:”in discesa?”
checco prima della cingolina: “Sigaretta?” (avevamo già espulso x via orale i polmoni)
checco a ruol: “la salita non puoi batterla”
alè
ciao!
(Mel)
23 apr 06
MATTANATTAN SOLITARIO (2)
Il percorso è già stato fatto ma non importa,sempre bello. teolo-castelnuovo-boccon-vo’-valnogaredo-passo del roverello-galzignano-torreglia-strada dei colli-casa. all’andata mi sono accodato a due tipi, quando si sono dati il cambio mi sono trovato in mezzo, e quello davanti, accortosi che c’ero io dietro, ha iniziato a accelerare. ma di brutto! è arrivato fino a 48km/h!! per un paio di km.. io e dietro francobollato! poi gli ho dato il cambio ma ovviamente non a 48 km/h!! altra cosa interessante: ho fatto il record su teolo!!! 8.25!! rock on! totale: 69 km. media 28 e rotti. tempo effettivo di pedalata: 2 ore e 27 min
ciao tosi
(Mattanattan)
14 apr 06
LA WATERLOO BCCLISTA
CADUTI: 2
DISPERSI: nn
DISERTORI: nn
RESOCONTO DANNI:
- #1 manubri rotti
- #2 bc da revisionare
- #1 mano pestata, con 1 dito schissà e qualche escoriazione
- #2 gambe escoriate
- #1 pance ammaccate
- #5 indumenti escoriati/sporcati
- #999 km segnati sul contakm quando sono cascato (…mi sa che me lo ricorderò; e Morello che mi fa “Prova a rovesciarlo, e te capissi”)
- #1 caschetti che mi hanno salvato la testa in una energica botta all’asfalto
NON AVETE ANCORA CAPITO? Tutto questo è per dire che chi non è venuto si è perso un gran bel giro, che però ha avuto qualche imprevisto: sono caduto, e chiaramente non poteva mancare bumbumbumbumbumbum (rullano i tamburi) ….Melm.
A parte la caduta sfigata sulla quale c’è solo da dire: tantissima attenzione quando ci si mette in scia, perchè la cazzata di uno la pagano in tanti. Dicevo, a parte questo bel giro tosi!
Nel tepore del sole primaverile, e nel verde dell’erba che cresce gagliarda su campi e fossi, Padova-Teolo “per testare la gamba”, che fin là ha tenuto benon direi per tutti; poi su a Castelnuovo e giù verso Boccon. Sempre spettacolare quella parte dei colli! Eppoi che ridere: squillo di Melm che evidentemente ritardava per qualche motivo… cioè si era impiantato su un fosso quando invece doveva girare… sempre spettacolari i dritti in curva, anche se nessuno l’ha visto.
Da Boccon verso Valnogaredo (una strada splendida con sali e scendi, senza possibilità di sbagliare e dove purtuttavia siamo riusciti a perderci tra di noi!), così da buttarci sulla strada che porta al Roverello (il pratone della Cingolina) e in discesa sulla cingolina.
A quel punto fino a Tramonte, e davanti alla pizzeria un bel botto a terra degli ultimi due in scia: Melm e Captain. Fottuto il manubrio della bc me io per fortuna no. A parte gli scherzi:
TOSI NON CAVATEVI MAI IL CASCHETTO! Ho tirato una testata sull’asfalto ai 30all’ora e non mi sono fatto niente (per ora, al massimo mi verrà male al collo più tardi).
Qui è finito il mio giro e quello di Melm: con uno spettacolare panino al Roastbeef-Asiago. Bello bello.
Il resto, lasciamolo raccontare ai due compari Mattanattataatanatattana e Lione.
OLE’ LION! BRAVO MATTANTATNAttANA! TI DEVO UN PANINO MELM
(Il Capitano)
9 apr 06
MATTANATTAN SOLITARIO
Domenica 9 aprile. si vota. ma si va anche in bicicletta! il mattanattanattanattan non si fa scoraggiare dalla defezione dei suoi compagni di pedale,e parte in solitaria. scenario come al solito sono i colli euganei, ma questa volta non è il solito giretto: 76 km –> bisogna allenarsi!!! Tragitto: da Padova mi sono portato ai piedi dei colli dandomi il cambio con un masero di due metri.. Poi solita salita di Teolo. Alla fontana c’era un carnaio di gente!!non contento di dover già scendere,ho continuato a salire verso il passo delle fiorine, e poi fino in cima al monte della madonna. Poi giù, di nuovo a Teolo..che freddo in discesa!altro che primavera.. Dopodiché solito tragitto fino a Castelnuovo ma poi invece di scendere verso Torreglia, sono sceso verso Vo’.poi a sinistra un tratto in piano fino a fontanafredda (senza sosta per l’acqua!) e su per la cingolina “da dietro”(ragassi che fatica farsi la cingolina da dietro con 50km nelle gambe!!!). in cima pausa, e poi giù fino a Galzignano..poi trasferimento “quasi sempre” in piano fino a torreglia e fino a strada dei colli..e finalmente a casa! Risultato: 76 km, media 26 e rotti. Non stratosferica ma da solo al ritorno stavo morendo!.. tempo effettivo di pedalata 3 ore. Qui la strada chiama, si va troppo poco spesso! dobbiamo allenarci per il contest! alla prossima.. Tra breve!
(Mattanattan)
9 feb 06
PADOVA-TEOLO-PADOVA
Pd-teolo-pd andata e ritorno con mattanattanatannaayta e checco. Udite udite media dei 30 e rotti! Tra apprendistado in discesa, cambi che non sono più come una volta, freni che non frenano, visite a morello, discussioni su bici nuove/usate e massimi sistemi e bici silenziosissime di altri ciclisti, non siamo mai stati sotto i 30 in piano nè all’andata nè al ritorno, sfiorando più volte (leggi: quando tirava pol) i 40. Qualche problemino in salita e con gli sganci rapidi che tanto rapidi non sono, ma alla fine…FICATA! E a culo lo studio.
ciao
(Mel)
Minchia che ficata! Tosi, io ho già problemi a farmi PD-TeoloPD, ma nel giro di un mesetto conto di aver ripreso la mia forma passata… in fin dei conti si pagano senza sconti circa 50giorni di cantina per la bc… anzi uno sconticino c’era: mattanatttanananttaattana che ci trainava ai 37 e si lamentava di essere stanco, Melm che si lamentava di essere stanco e tirava a 32/33, io che ero stanco e basta… beh dai, “basta spingere sui pedali”.
COSE NOTEVOLI DA RICORDARE:
- sole sul crinale di Teolo, tra gli alberi, e una grande palla che in teoria sarebbe rossa ma non lo era (grazie signor Smog; a proposito: Mattantnanttatna si è pigliato una piena boccata di sgaso di un camion cavalli, una di quelle belle respirate che se ne fottono di tutti i villi della trachea e le possibli difese andando direttamente nei bronchioli)
- luna alta che ci accompagnava
- una fermata imprevista appena finita la disceva (al cartello di Villa), dove ero (guarda un po’) l’ultimo ad arrivare, con Melm che ha rinunciato a staccare per tempo i piedi; risultato: appena mi sono avvicinato mi ha quasi dato un calcio al volo in piena faccia… che scena!
- Morello che ha fatto 700km dal 1gennaio ad oggi.
- degli ottimi cambi per cui si è gestito bene il ritorno lungo strada dei Colli
(il capitano)
5 feb 06
IL VENTO MI ODIA
Ohhh ma che bel tempo che c’era oggi, peccato che dopo una settimana di temperature africane mi sia beccato il giorno + freddo (2° all’ombra alla
partenza). detto ciò fino a Teolo gran bene, discesa al solito, poi un vento assassino che non superavi i 28 manco a bestemmiare… sono arrivato a casa accodandomi ad un gruppo di bikers sennò sarei ancora lì. Vabbè speriamo per la prossima settimana di essere di più.
Ah, ricordate il negozio famoso in strada battaglia? Andato a fuoco! ci sono rimasto abbastanza di merda.
(Mel)
12 gen 06
IL TEMPO MI VUOLE BENE.
Gran bella giornata per andare in bicicletta! Era la prima volta che andavo da solo e devo dire che è utile infondo: capisci per bene qual’è il tuo passo in pianura, quali sono i giusti rapporti da spingere quando sei al vento e… insomma si impara a conoscersi un po’ meglio, che per andare in bicicletta è fondamentale. Ora che ho il contachilometri posso dire con certezza il chilometraggio: 59,56 km percorsi a una media (calcolata da me in base al tempo) di 30 e qualcosa km/h. Vabbè ma ti salite ne ho fatte poche: solo la salitella da Villa a Teolo e poi fino al bivio per Rovolon. Sapete, non sono molto pratico delle altre salite e da solo avevo paura di perdermi. Dicono che fino a Domenica il tempo sarà bello. Certo che trovare di queste giornate in Gennaio inoltrato è proprio un bel culo eh!
(Zillo)
6 gen 06
LA BEFANA IN CIMA AL MONTE! (vedi le foto)
Eh sì! Dopo aver messo l’altimetria e l’itinerario sul sito non potevamo proprio non andare fin su al Monte (e non Colle) della Madonna! Salita tosta, con pendenze difficili, ma alla fine ce l’abbiamo fatta tutti. Nonostante i miei sforzi non riesco proprio a staccare in salita il Miguelon Indurain delle 3 venezie, per gli amici Mattanattan! Oggi ho anche provato a fare ad andature basse la salita che porta a Teolo per poi scattare alla fine, ma niente! Mi è stato a ruota e poi a rilanciato, lasciandomi inevitabilmente lì. Devo dire che ho imparato una cosa dal Giro di oggi: qualunque sia il chilometraggio bisogna SEMPRE mangiare prima di andare in bici! La scarsa colazione, e l’aver rifiutato le tortine, i plum cake e i crackers di Pol e Pillo mi è costato caro! E’ andato tutto bene fino all’argine della Canottieri, dove mi sono d’improvviso manate le forze. E non appena ho perso un paio di metri per una buca sulla strada mi sono staccato e i due compagni bcclisti li ho visti solo perchè mi hanno aspettato al Bassanello. Vabbè non si finisce mai di imparare (anche se forse non era una cosa molto difficile questa).
(Zillo)
30 dic 05
SFIGATI VOI CHE SIETE RIMASTI A CASA (vedi le foto)
che bel giro tosi….tosto (65 km media quasi dei 27!!) e istruttivo: chonny ha scoperto che coi pantaloncini corti a 0 gradi si ha freddo, paolo che anche coi calzini termici si ha freddo senza copriscarpe e mel che è possibile tenere medie alte se hai un mattana che ti scandisce il ritmo in salita ti fa le traiettorie in discesa e si spadella in pianura ai 38 orari…comunque gran gamba e tempo bello, strade decenti e non troppo bagnate, andando su sulla cengolina con la neve pareva di scalare chissà quale passo dolomitico!
…beh buon anno e non bevete troppo!!
AUGURI!
p.s. lo scatto in via goito l’ho fatto…ma da solo. quindi ho vinto io!
(Mel)
corcordo con il melma quasi su tutto: bel giro sì ma che freddo ragassi!!!!!mai più di un grado sul termometro!!!!però è stato bello.si insomma, esperienza anche questa.. approfitto per accodarmi agli auguri..AUGURIIII!!!!!!! buone feste e….bevete a manetta!!!anzi a manatta,anzi a mattanatta,anzi a manattan,anzi a mattanattan!!!!che vogliono dire più o meno tutte la stessa cosa… ciao bei alla prossima!!!
(Mattanattan)
grazie a voi del giro!!! ho imparato anche un’altra cosa,o forse questa l’ho scoperta, cioè insomma, l’ho scopertimparata: con le mutandone rinforzate si sta benissimo sulla sella, è come stare sul divano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! bel giro, scusate se verso la fine non riuscivo quasi a starvi dietro, la mia gamba era un pò pigra (e un pò gelata) oggi…complimenti a mel, che ha fatto un sacco di progressi! bravo manattananananamnamnan, come sempre! è stato veramente figo trovarsi con meno qualcosa sottozero sulla cengolina mentre la neve ti passava ai lati! buonanotte e TANTI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI!!! statemi bene e non mangiate troppi panettoni che poi quando salite vi viene fuori tutto (panettone compreso).
(Chonny)
24 dic 05
VIGILIA DI NATALE IN SELLA: AUGURI A TUTTI!
Non eravamo in molti. Anzi eravamo proprio pochi! Gli altri avevano tutti le loro cose da fare, ma io e Mel siamo andati lo stesso! La strada era un po’ bagnata ed è per quello (e non perché ci mancavano le gambe!!!
) che abbiamo deciso di evitare il Roccolo prima e il Monte della Madonna poi. E abbiamo fatto bene, perché poi anche solo la discesa che da Teolo porta giù a Rovolon era bella viscida e ho proprio fatto un numero a restare in piedi quando la ruota posteriore ha slittato. Comunque buon Natale a tutti!
(Zillo)
Bel giro con zillo…sono riuscito a cadere ma non ero in bici (scivolone sul ghiaccio, grazie zil che hai salvato me e le bici!) buon panino alla porchetta e buona gamba (anche se quella dell’ economo era nettamente migliore…bastardo che si mette a fare gli scattini quando io devo pensare a salvarmi…) comunque 54 km media dei 32 e rotti oh scusate 23 hio sbagliato a scrivere…
ah, dimenticavo: AUGURI!!!!
(Foto: Mel allo scollinamento)
(Mel)
18 dic 05
POL NON DEMORDE E ALLA FACCIAZZA NOSTRA VA DA SOLO
ciao bcclisti!!oggi tutti voi avete disertato mai io non mi sono fatto scoraggiare dalla vostra defezione e mi sono un fatto un giro che non avete idea!!!se possibile il panorama era ancora ancora più bello di quello di domenica scorsa!!e faceva un po’ più caldo e niente vento!!perfetto!..
teolo,castelnuovo,poi discesa verso boccon e poi vo’,poi più o meno in piano fino a fontanafredda,e poi cingolina da dietro (checco,stavolta ce l’ho fatta!!).discesa verso galzignano,poi torreglia e a casa..
tempo splendido,temperatura splendida.67 km in tutto,media 28.00 km/h
mi spiace che non siate venuti..dai alla prossima!
(Mattanattan)
11 dic 05
SGUARDO AD ASIAGO E AI BERICI, VENTO A SUD E STOP GASTRONOMICI (vedi le foto)
Altri 65km si assommano sulle nostre gambe in vista di ardue imprese future (si proponeva di andare ad una tappa del giro col cartellone: BCCLISTA.altervista.org! e poi abbiamo grandi progetti di squadra per riuscire a far toccare ad uno di noi il massimo di velocità).
Anche oggi insomma un bel giro: Eros – Zillo – Manattan – Capitano si sono abilmente giostrati tra Strada battaglia, Catajo, Cingolina, Fontana Fredda, Rovolon e le tappe di ristoro dalla Annuc (?) e dai fratelli Miante (..grazie mr Miante dello speck).
Giornata meritevole, una buona Domenica che dovrebbe concludersi bien col compleanno del Melma.
Bravi tosi… e ricordiamo: “NO NO, BASTA SPINGERE SUI PEDALI”
(il capitano)
CICLISMO, PANE E SPECK!
Abbiamo fatto davvero 65 chilometri??? Ma va… forse perchè ci siamo fermati quarantacinque volte, ma non se ne è accorto nessuno! Comunque trovare una giornata così l’ 11 di Dicembre vuol dire che abbiamo proprio un culone non indifferente! Ringraziamo con tutta la nostra riconoscenza l’Annuc per il pane al cioccolato (tra l’altro fatto in casa da lei: complimenti!) e tutta la famiglia Miante per il brillante ristoro… Ma qualcuno le ha contate le soste che abbiamo fatto oggi?
(Zillo)
8 dic. 05
ARIA LIMPIDA, ARQUA’ IN VOLATA (vedi le foto)
65 km per lo più di piano che ci hanno condotto per i nostri colli: rotta verso Arquà, con deviazioni dovute alle fuorvianti indicazioni per Montegrotto. Cari Bcclisti se il Capitano sbaglia, è per un difetto genetico: oggi era l’ ‘Ammiraglio’ (Ginetto Lusiani) che ci ha guidati ai 40all’ora nel parcheggio dei vigili del fuoco! Che ricordi!
Melm ci teneva a dimostrare che lui non demorde: nonostante il fatto che si senta scomodo sulla sella, nonostante il fatto che si senta un po’ fuori allenamento e nonostante il fatto che non si sentisse più le dita dei piedi… è riuscito a cadere sulle strisce pedonali senza farsi male, e arrivare fino in fondo.
Il Neobcclista (Zillo con la bici nuova n.d.r.) ci stupisce: ai 10/15 all’ora su per la rampetta che porta alla piazzetta di Arquà, anche se gli cigola la ruota si lancia in inseguimento del compare avanti 50m su per Galzignano, senza contachilometri non si rende conto di alzare la velocità di 5km/h con gli altri in scia.
Insomma: un bel giro, molto piano, e ‘ridendo e sbagliando’ abbiamo fatto i nostri onorevoli 65km.
(il capitano)
Proprio un bel giretto: sulla rampetta di Arquà ci ho lasciato l’anima, ma direi che è andata bene. Anche oggi Mel non mi ha risparmiato una bella caduta davanti agli occhi,ma per fortuna oggi era praticamente fermo: non come nella discesa di Teolo che mi aveva fatto cagare sotto!! Peccato per Pillo, che ci ha tirato pacco (ora che ho la bici scatto io!!! ahahah)
(Zillo)
4 dic 05
FIUMI DI MERDA E FOGLIE: I COLORI DELL’AUTUNNO
Rapida fuga sui colli, all’insegna dell’ignoranza a proposito delle strade.
Mattanattana, Capitano e ‘Ammiraglio’ affrontano con intrepida lena i Colli… per la precisione: Manattan e Capitano si, l’ammiraglio li attende ai piedi del colle indicando le vie da seguire. Fino a che non è sterrata, va bene! (al massimo ci si trova su boasse sciolte, mischiolate a foglie bagnate che ci si appiccicano sul freno posteriore).
(il Capitano)